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Regione Piemonte: linee guida per l'adozione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore

La Regione Piemonte ha predisposto le linee guida per l'adozione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. ANACI Piemonte e Valle d'Aosta ha partecipato alle attività del tavolo di concertazione e formalmente approvato le presenti linee guida
PREFAZIONE
Con la delibera della Giunta regionale del 4 agosto 2009, n. 46-11968, la Regione Piemonte ha adottato l’aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria – Stralcio di piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento e disposizioni attuative in materia di rendimento energetico nell’edilizia ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere a) b) e q) della legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia”. La delibera prevede un insieme organico di indirizzi e prescrizioni volti al raggiungimento di obiettivi importanti quali la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e degli impianti termici a servizio dello stesso finalizzata alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nel settore del riscaldamento civile.


Tra le azioni messe in campo dalla delibera finalizzate alla riqualificazione energetico/emissiva degli impianti termici vi è l’installazione sugli stessi di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per singola unità abitativa; detti sistemi permettono di ottenere importanti migliorie nella gestione dell’impianto quali:
· La gestione personalizzata del riscaldamento a livello di unità abitativa;
· Una maggiore uniformità delle temperature tra le varie parti dell’edificio in particolare nel caso di edifici multipiano, evitando le sovratemperature tipiche dei piani bassi e quindi gli sprechi di energia ad esse correlati;
· Una valorizzazione più consistente degli apporti termici gratuiti (irraggiamento solare, fonti di calore endogene usualmente presenti in particolari ambienti quali i locali cucina,ecc.);
· La valorizzazione, come risparmio di combustibile e quindi anche in termini economici, degli eventuali interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro edilizio quali le coibentazioni dello stesso.
La delibera n.46-11968 prescriveva l’adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per singola unità abitativa:
· Nel caso di nuova installazione di impianto termico o di ristrutturazione di impianto termico;
· Nel caso di sostituzione del generatore di calore (includendo in tale fattispecie anche l’allacciamento a una rete di teleriscaldamento);
· In ogni caso entro il 1 settembre 2012.
Considerata la difficile congiuntura economica che caratterizza l’attuale periodo, la Giunta regionale ha concesso una proroga del predetto termine originario, posponendolo al 1 settembre 2014 con dgr. 27 aprile 2012, n. 85-3795 e demandando con la stessa alle strutture regionali competenti (i.e. Direzione Ambiente) la divulgazione di indicazioni tecniche per una corretta implementazione dei sistemi di cui sopra.
La Direzione Ambiente ha pertanto deciso di istituire un tavolo tecnico di concertazione aperto agli Ordini e collegi professionali e alle diverse associazioni di categoria per elaborare un documento tecnico da utilizzare come linee guida utile al cittadino che di necessiti maggiori informazioni e chiarezza sulle corrette procedure di implementazione, manutenzione e gestione dei sistemi e degli aspetti ad essi connessi.